Nuovi percorsi tra storia e futuro, successo per l’evento sul progetto PNRR

Si è tenuto questa mattina, 5 dicembre 2024, presso la sede amministrativa della Fondazione Roffredo Caetani a Latina, l’incontro “Nuovi percorsi tra storia e futuro”, un evento che ha messo in luce i risultati e le prospettive del progetto PNRR “Il Giardino di Ninfa: dalla memoria del passato alla nuova resilienza e sostenibilità”.

Una iniziativa per ripercorrere le fasi del progetto finanziato con fondi PNRR dal Ministero della Cultura (Missione M1C3 Misura 2 Investimento 2.3 – Parchi e Giardini Storici), che sta trasformando il Giardino di Ninfa in un modello di resilienza e valorizzazione culturale.

Ad aprire l’evento, al quale hanno partecipato anche i rappresentanti della stampa, un contributo video che ha mostrato immagini delle aree di cantiere, offrendo un’anteprima concreta degli interventi in corso. Subito dopo l’introduzione del moderatore Daniele Vicario, ufficio stampa della Fondazione Roffredo Caetani, è intervenuto Luigi Scaroina, Dirigente del Servizio VIII del Ministero della Cultura.

Un momento dell’incontro nella Sala Gelasio Caetani del Complesso Monumentale di Tor Tre Ponti, sede amministrativa della Fondazione Roffredo Caetani

Il Presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Massimo Amodio, ha posto l’accento sull’importanza strategica del progetto, che non solo consolida il valore storico del Giardino, ma ne  amplia l’offerta culturale e turistica visto il lavoro che, anche in collaborazione con l’università Sapienza di Roma, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina sta portando avanti in questi mesi all’interno delle aree oggetto degli interventi relativi al PNRR. Un lavoro, legato ad una serie di scoperte che consentiranno ulteriori approfondimenti sulle origini della città medievale e sul suo assetto anche sul piano urbanistico, questo grazie anche al prezioso contributo del Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura dell’Università Sapienza di Roma e della professoressa Daniela Esposito.

Di grande rilievo dunque, sono stati i contributi tecnici, del Dirigente Alessandro Betori e della funzionaria Daniela Quadrino della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Latina e Frosinone. L’architetto Elisabetta Ricci ha offerto un ulteriore intervento tecnico anche nella veste di membro del team di progettisti che sta lavorando all’iniziativa. Alberta Campitelli, vice presidente di APGI, ha chiuso la sessione con un’ispirata riflessione sul futuro dei parchi storici in Italia.

Il Progetto PNRR ha come obiettivo principale il restauro conservativo e la riqualificazione di aree del Giardino di Ninfa finora escluse dai percorsi di visita. Questo intervento non solo mira a preservare un patrimonio unico, ma intende anche promuoverne la sostenibilità e l’accessibilità, in linea con gli obiettivi del Next Generation EU.

Il presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Massimo Amodio durante l’incontro con la stampa

Per questo, concludendo l’incontro, il Presidente Amodio ha annunciato che i lavori procederanno a ritmo sostenuto, con l’obiettivo di aprire nuovi percorsi e presentare le prime aree riqualificate entro breve tempo.

Qui la rassegna stampa (in aggiornamento), il coordinato grafico e le foto dell’evento

Guarda il video integrale dell’evento sul canale YouTube della Fondazione Roffredo Caetani

 

 

Per ulteriori dettagli sull’evento e sul progetto, è possibile contattare l’ufficio stampa della Fondazione Roffredo Caetani all’indirizzo ufficiostampa@frcaetani.it.

 

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Progetto “Il Giardino di Ninfa: dalla memoria del passato alla nuova resilienza e sostenibilità”, finanziato dal Pnrr (Missione M1C3 Misura 2 Investimento 2.3 – Parchi e Giardini storici) – MIC – Next Generation Eu. Comunicazione: Daniele Vicario, Valerio Sordilli (ufficiostampa@frcaetani.it)