Proseguono senza sosta i lavori di restauro e adeguamento della centrale idroelettrica del Giardino di Ninfa, un importante intervento compreso nel progetto “Il Giardino di Ninfa: dalla memoria del passato alla nuova resilienza e sostenibilità”, finanziato dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e sostenuto dalla Fondazione Roffredo Caetani.
Dare valore, anche sul piano comunicativo, alle iniziative in corso presso il Giardino di Ninfa, inserendole in un contesto di sinergie con le realtà locali e in partnership con le associazioni di categoria, con l’obiettivo di rafforzare il legame storico e culturale di questo luogo con il territorio. Questo tema centrale del progetto PNRR “Il Giardino di Ninfa: dalla memoria del passato alla nuova resilienza e sostenibilità” è stato al centro dell’incontro tenutosi oggi presso la sede della Fondazione Roffredo Caetani, tra il Presidente Massimo Amodio e il Presidente dell’associazione “La Strada del Vino, dell’Olio e dei Sapori di Latina,” Andrea Carpineti, anche Presidente del GAL (Gruppo di Azione Locale) dei Monti Lepini.
Nel piano delle opere previste dal progetto co-finanziato dalla Fondazione Roffredo Caetani dal Mic nell'ambito dei fondi relativi al PNRR ci sono interventi che per complessità e fascino si sono fatti notare fin dal primo giorno. Poi ce ne sono altri, all’apparenza meno suggestivi, che potrebbero rischiare di passare immeritatamente sottotraccia. Sono, questi secondi, interventi che sul piano della sostenibilità futura del Giardino rivestono invece un’importanza strategica.
La Fondazione Roffredo Caetani ha ospitato una tappa della prima edizione del master Euculture, promosso dalla Luiss School of Government e dal CIFE. L’iniziativa ha incluso un laboratorio che si è svolto in alcuni dei luoghi gestiti dalla Fondazione, con una visita speciale al Giardino di Ninfa, seguita da un incontro di approfondimento presso il Castello Caetani di Sermoneta.
Appuntamento speciale sabato 19 e domenica 20 ottobre per la 10° giornata internazionale dei Parchi Letterari. Per festeggiare questo importante appuntamento la Fondazione Roffredo Caetani, in collaborazione con il Teatro Fellini di Pontinia, presenta "Flowers: Fiori d'Inchiostro". Un incontro con l'opera editoriale di Marguerite Chapin Caetani, a cui è intitolato il parco letterario presso il Giardino di Ninfa.
La Fondazione Roffredo Caetani è lieta di aver contribuito alla realizzazione del Digital Heritage Camp, un'iniziativa di grande valore formativo che si è svolta nello straordinario contesto del Giardino di Ninfa e del Castello Caetani di Sermoneta. Collaborando con importanti istituzioni scientifiche come il CNR e E-RIHS.it, la Fondazione ha messo a disposizione i propri spazi per favorire la crescita professionale di giovani ricercatori e professionisti nel campo della conservazione del patrimonio culturale. L'evento ha rappresentato un'occasione unica per promuovere l'innovazione tecnologica e la tutela del nostro patrimonio storico, una missione che la Fondazione persegue con impegno e passione.
Il 14 settembre 2024 si è svolto presso il Parco di Pantanello l'atteso evento di presentazione del progetto "Alla ricerca della resilienza dell’acquifero Lepino", organizzato dalla Fondazione Roffredo Caetani. L'iniziativa ha segnato un importante passo avanti verso la tutela e la sostenibilità del Monumento Naturale Giardino di Ninfa, fortemente minacciato dagli effetti dei cambiamenti climatici e, in particolare, dai periodi prolungati di siccità.
La Fondazione Roffredo Caetani Onlus, con il sostegno della Regione Lazio e in linea con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ha avviato un'importante attività formativa rivolta ai giardinieri specializzati in parchi e giardini storici. Un progetto ambizioso e di alta formazione che mira a potenziare le competenze professionali di coloro che si occupano della tutela e della cura del nostro prezioso patrimonio verde.
Negli ultimi anni, i cambiamenti climatici hanno portato a un aumento di eventi estremi, tra cui periodi di siccità sempre più intensi. Un esempio significativo è il 2017, quando la portata della sorgente di Ninfa ha raggiunto livelli minimi mai registrati in precedenza, e i cinque laghi del Parco di Pantanello si sono prosciugati.