Nell'ambito della rassegna "Alla Corte dei Caetani", il Castello di Sermoneta ospita - sabato 29 e domenica 30 agosto - lo spettacolo “Tra l'uomo e Leone (L'intesa possibile)”, scritto da Roberto Agostini e prodotto dalla Fondazione Roffredo Caetani. Un testo che racconta gli ultimi mesi di vita di Leone Caetani, orientalista e politico, ripercorsi da lui stesso in esilio volontario in Canada, tra ricordi e riflessioni, poco prima della morte nel dicembre del 1935.
Il complesso monumentale di Tor Tre Ponti, che oggi affianca alla sua funzione di archivio storico quella di sede amministrativa della Fondazione Roffredo Caetani, ha aperto sabato 11 luglio per la seconda volta nell'ambito del progetto "Sulle tracce della Regina Viarum: la Via Appia e Tor Tre Ponti", promosso dalla Fondazione con il contributo della Provincia di Latina. Negli stessi spazi si è svolto anche l'incontro "Tra Via Appia e Vie d'Acqua: Paesaggio, Storia e Mobilità lenta a Sermoneta", organizzato dalla Pro Loco di Sermoneta.
Cinque concerti jazz, uno spettacolo tratto da “Il grande Gatsby”, un omaggio a Caruso e una produzione dedicata a Leone Caetani: torna "Alla Corte dei Caetani”, la rassegna estiva promossa dalla Fondazione Roffredo Caetani tra il Giardino di Ninfa e il Castello Caetani di Sermoneta.
Dal 3 luglio al 30 agosto il Giardino di Ninfa sarà visitabile esclusivamente in orario serale, ogni venerdì, sabato e domenica, offrendo al pubblico un’esperienza diversa rispetto alle tradizionali visite diurne. Le visite permetteranno di vivere il Giardino nelle ultime ore della giornata, quando la luce estiva ne valorizza atmosfere, colori e scorci particolarmente suggestivi.
Un viaggio tra storia, architettura e memoria lungo l’antico tracciato della Via Appia. La Fondazione Roffredo Caetani, in collaborazione con la Provincia di Latina, promuove il progetto “Sulle tracce della Regina Viarum: la Via Appia e Tor Tre Ponti”, un ciclo di aperture straordinarie del Complesso Monumentale di Tor Tre Ponti.
Tornano all’Oasi Parco Naturale Pantanello le “Serate delle Lucciole”, gli appuntamenti serali dedicati all’osservazione di uno dei fenomeni naturali più suggestivi della primavera e dell’inizio dell’estate.
Il territorio dei Monti Lepini si racconta attraverso un nuovo sistema integrato di valorizzazione culturale e tecnologica: nasce “Anfiteatro Monti Lepini – Cuore di Ninfa”.