Il Giardino di Ninfa apre la stagione delle visite serali con due percorsi speciali

Dal 3 luglio al 30 agosto il Giardino di Ninfa sarà visitabile esclusivamente in orario serale, ogni venerdì, sabato e domenica, offrendo al pubblico un’esperienza diversa rispetto alle tradizionali visite diurne. Le visite permetteranno di vivere il Giardino nelle ultime ore della giornata, quando la luce estiva ne valorizza atmosfere, colori e scorci particolarmente suggestivi.

Per questo periodo saranno proposti due percorsi tematici – “Il Giardino di Ninfa e la flora” e “Il Giardino di Ninfa e le rovine” – che, oltre ad approfondire gli aspetti botanici e storico-monumentali del Giardino, consentiranno ai visitatori di accedere anche ad alcune aree normalmente non incluse nel tradizionale percorso di visita. Il percorso dedicato alla flora accompagna i visitatori alla scoperta della straordinaria ricchezza botanica di Ninfa, della varietà di specie che la caratterizzano e del rapporto tra uomo e natura che ha dato vita a questo paesaggio unico. Il percorso dedicato alle rovine conduce invece alla scoperta della storia della città medievale di Ninfa, delle attività di conservazione del complesso monumentale e del patrimonio storico custodito all’interno del Giardino. Entrambi gli itinerari comprendono la visita all’Hortus Conclusus, recentemente restaurato grazie ai fondi del PNRR.

Una veduta dell’Hortus Conclusus (Foto Archivio Fondazione Roffredo Caetani)

“Le visite serali – afferma il presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Massimo Amodio – rappresentano uno degli appuntamenti più significativi della stagione del Giardino. La Fondazione Roffredo Caetani è impegnata a valorizzare Ninfa non solo come luogo di straordinaria bellezza, ma anche come patrimonio storico, botanico e culturale da conoscere e comprendere sempre più a fondo. I nuovi percorsi nascono proprio con questo obiettivo: offrire ai visitatori un’esperienza ancora più ricca, attraverso nuove chiavi di lettura e l’accesso ad aree normalmente non comprese nel tradizionale percorso di visita”.

“Abbiamo pensato a due itinerari complementari – spiega la direttrice del Giardino di Ninfa, Antonella Ponsillo – capaci di valorizzare le due anime di Ninfa. Il percorso botanico permette di conoscere più da vicino la straordinaria varietà di specie vegetali e il lavoro necessario per conservarle, mentre quello dedicato alle rovine – studiato grazie alla collaborazione della professoressa Daniela Esposito, professore ordinario presso la Facoltà di Architettura, della “Sapienza” Università di Roma, Direttrice del Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura -, offre una lettura più approfondita della città medievale e del dialogo che nei secoli si è creato tra architettura e natura. L’obiettivo è offrire ai visitatori l’opportunità di approfondire questi aspetti attraverso un racconto dedicato e l’accesso ad alcuni luoghi normalmente non compresi nel percorso di visita”.

Informazioni: dal 3 luglio al 30 agosto il percorso “Il Giardino di Ninfa e le rovine” prevede ingressi dalle 17.15 con ultimo ingresso alle ore 18.45, mentre il percorso “Il Giardino di Ninfa e la flora” prevede ingressi dalle 17.30 con ultimo ingresso alle ore 19.00. Durata visita circa 1 ora e 30 minuti. Per informazioni e prenotazioni: www.giardinodininfa.eu.

La Fondazione Roffredo Caetani ricorda inoltre che il 15 agosto è prevista un’apertura straordinaria: sarà l’unica giornata del mese in cui il Giardino sarà visitabile anche in orario diurno, prenotazioni sul sito www.giardinodininfa.eu.

 

Foto di copertina, crediti: Archivio Fondazione Roffredo Caetani/Umbi Meschini