Il territorio dei Monti Lepini si racconta attraverso un nuovo sistema integrato di valorizzazione culturale e tecnologica. Nasce “Anfiteatro Monti Lepini – Cuore di Ninfa”, il progetto promosso dalla Fondazione Roffredo Caetani insieme ai Comuni di Cori, Norma, Sermoneta e Rocca Massima, con l’obiettivo di trasformare il comprensorio in un grande museo diffuso capace di connettere archeologia, storia medievale, natura e identità locali in un’unica esperienza culturale. Finanziato da Regione Lazio, MUR e MIC, con Lazio Innova come soggetto attuatore nell’ambito dell’Avviso pubblico DTC – Ricerca e Sviluppo di tecnologie per la valorizzazione del patrimonio culturale, il progetto integra strumenti innovativi e tecnologie immersive per ampliare le modalità di fruizione del patrimonio. Sito web multilingua, app mobile, realtà aumentata, realtà virtuale e installazioni multimediali accompagneranno i visitatori in un percorso capace di unire esperienza fisica e digitale, rendendo il patrimonio culturale del territorio più accessibile, coinvolgente e interconnesso.
Alla presentazione hanno preso parte, oltre al presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Massimo Amodio, il sindaco di Cori Mauro De Lillis, il sindaco di Norma Andrea Dell’Omo e la sindaca di Sermoneta, Giuseppina Giovannoli. Tra i presenti, oltre al dottor Fabrizio Vernesi di Lazio Innova, il dottor Simone Fanfarillo di ETT, a chiudere gli interventi il consigliere regionale Vittorio Sambucci in rappresentanza del presidente della Regione, Francesco Rocca. Tra gli intervenuti, oltre al Questore di Latina, Fausto Vinci, ed ai rappresentanti locali dell’Arma e della Guardia di Finanza, anche i consiglieri regionali Salvatore La Penna ed Emanuela Zappone.

Il progetto, i partners: Il Giardino di Ninfa, gioiello paesaggistico di proprietà della Fondazione Roffredo Caetani E.T.S., rappresenta uno dei principali attrattori turistici del territorio. I quattro Comuni circostanti (Cori, Norma, Sermoneta, Rocca Massima), disposti sulle pendici dei Monti Lepini come un suggestivo anfiteatro naturale attorno al cuore verde di Ninfa, custodiscono un patrimonio di grande valore. Il progetto parte dalla necessità di restituire al territorio una narrazione unitaria, capace di connettere archeologia, storia medievale, natura e identità locale in un racconto coerente e coinvolgente. Una forte volontà di aprire il patrimonio a pubblici eterogenei – famiglie, giovani, turisti internazionali, scolaresche – superando i limiti del formato espositivo tradizionale e raggiungendo chi, fino ad oggi, non ha avuto strumenti per scoprire autonomamente i borghi lepini. Il progetto è nato in un contesto istituzionale articolato: la Fondazione Roffredo Caetani ha operato in collaborazione con i Comuni di Cori, Norma, Sermoneta e Rocca Massima e con diversi soggetti culturali locali. Il concetto di Museo Diffuso è stato introdotto sin dalla fase iniziale della progettazione come cornice interpretativa del sistema territoriale, con l’obiettivo di trasformare l’intera area in un unico percorso culturale integrato. Il progetto è stato finanziato da Regione Lazio, MUR e MIC, con Lazio Innova come soggetto attuatore, nell’ambito dell’Avviso pubblico Intervento 2 (DTC) – Ricerca e Sviluppo di tecnologie per la valorizzazione del patrimonio culturale. Obiettivi del progetto: Creare un’identità digitale unitaria per l’intero comprensorio, seguendo il concept Anfiteatro Monti Lepini: Cuore di Ninfa Utilizzare il Giardino di Ninfa come porta d’accesso a un sistema culturale più ampio, prolungando la permanenza dei visitatori Rendere fruibile il patrimonio attraverso tecnologie immersive a basso impatto installativo. Raggiungere pubblici eterogenei: famiglie, giovani, turisti internazionali, scolaresche.
SOLUZIONI TECNOLOGICHE
ETT S.p.A., industria digitale creativa parte di Dedagroup, ha progettato e realizzato un sistema articolato su più livelli tecnologici ed esperienziali, che trasforma l’intero comprensorio dei Monti Lepini in un museo diffuso navigabile e vissuto. Tutti i contenuti sono disponibili in italiano e inglese per gli exhibit fisici, con l’aggiunta delle lingue francese, spagnolo e tedesco e portoghese per l’app e per il sito web.
Sito Web: Il portale digitale del distretto Il sito www.anfiteatromontilepini.it costituisce la porta d’accesso digitale all’intero sistema. Disponibile in sei lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese), offre una presentazione completa dei luoghi di interesse, un calendario degli eventi, percorsi tematici navigabili, un virtual tour dell’Area Archeologica di Norba, una sezione news e l’integrazione con il sistema di prenotazione e bigliettazione per le visite ai siti. La piattaforma web, così, è il punto di riferimento unico per il visitatore in fase di pianificazione del viaggio.
App Mobile: La guida del Museo Diffuso Sviluppata sulla piattaforma VDT, proprietaria ETT, l’app mobile può essere scaricata tramite gli store (Apple Store e Google Play) oppure fruita attraverso i 67 smartphone dedicati disponibili on site. L’app accompagna il visitatore lungo l’intero comprensorio con un percorso generale e percorsi specifici per ogni location ed è disponibile in sei lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese). Il percorso generale copre 9 punti di interesse (POI – Point Of Interest) distribuiti tra Centro di Rocca Massima, Cori (centro e museo), Norma (centro e parco archeologico), Sermoneta (centro, Chiesa di San Michele, Castello) e il Giardino di Ninfa. Percorsi approfonditi sono disponibili, inoltre, per il Parco Archeologico di Norma (8 POI), il Castello Caetani di Sermoneta (25 POI) e la Chiesa di San Michele Arcangelo (8 POI), con contenuti testuali, immagini e ricostruzioni 3D statiche. Una mappa interattiva consente al visitatore di pianificare il proprio itinerario in base agli orari di apertura, ai tempi di percorrenza e alle proprie preferenze, con integrazione alla bigliettazione e sezione news.
Realtà Aumentata – Il Parco Archeologico di Norba rivive Al Parco Archeologico dell’Antica Norba, ETT ha realizzato un percorso immersivo in Realtà Aumentata ancorata fruibile tramite 16 iPad Pro forniti sul posto dal Parco. Per ognuno dei 7 POI dedicati è stata realizzata una ricostruzione 3D. La vera innovazione risiede nell’utilizzo della realtà aumentata con tracking degli edifici storici circostanti: i contenuti digitali vengono sovrapposti in tempo reale direttamente sull’architettura presente, permettendo al visitatore di vedere le strutture dell’antica Norba ricostruite esattamente dove sorgevano, integrate nel paesaggio che le circonda, in scala reale, avvicinabili fino al dettaglio. Un’esperienza immersiva, interattiva e profondamente connessa al contesto culturale del territorio. La soluzione ha eliminato qualsiasi intervento strutturale nel Parco, rispettando pienamente i vincoli conservativi.
Realtà Virtuale – Volare sull’Antica Norba: Al Museo Civico Archeologico di Norma, ETT ha allestito una sala VR con 2 visori e sedute girevoli, completata da una colonnina di ricarica. L’esperienza, realizzata con riprese a 360° tramite drone, ripercorre virtualmente i 7 POI del Parco Archeologico, offrendo una prospettiva aerea, accessibile e immersiva del sito. Chi non può percorrere il parco fisicamente o chi lo ha già visitato lo può vivere da un punto di vista inedito, con un racconto visivo e sonoro che arricchisce la comprensione del sito e ne prolunga l’impatto emotivo.
Allestimenti Multimediali – Museo della Città di Cori: Al Museo della Città di Cori ETT ha realizzato tre exhibit dedicati alla storia del volo e alla figura di Alessandro Marchetti, ingegnere e aviatore del ‘900 nato proprio a Cori: Video Per l’onore di un elicottero: ricostruzione filmica e racconto audiovisivo del celebre duello con la sciabola tra l’ing. Marchetti e il Colonnello Guidoni in una contesa per la paternità di un velivolo. Il video è fruibile ai visitatori su un monitor da 55 pollici. Simulatore di volo: un’esperienza interattiva che avvicina il pubblico al mondo dell’aviazione, realizzata da ETT con la consulenza tecnica di GSNET. Tavolo touch: 10 aerei progettati da Marchetti vengono presentati in un ambiente hangar interattivo, con foto, schede di approfondimento dei veivoli e modellazioni 3D realizzate da ETT.
Allestimento Multimediale – Chiesa di San Michele Arcangelo, Sermoneta: Alla Chiesa di San Michele Arcangelo di Sermoneta, ETT ha installato un sistema totem/plastico che integra proiezione e approfondimento interattivo. Un monitor presenta galleria fotografica e testi, mentre un proiettore illumina in tempo reale il plastico del borgo di Sermoneta in corrispondenza del punto di interesse selezionato che si sta approfondendo in quel momento. I 7 POI della mappa touch guidano il visitatore attraverso la storia del borgo con un’esperienza visiva coordinata tra schermo e modello fisico, in italiano e inglese.
Allestimento Multimediale – Castello Caetani di Sermoneta Presso il Castello Caetani di Sermoneta ETT ha previsto l’allestimento di una Sala di

rappresentanza con un grande monitor da 110 pollici fruibile per eventi collegati al progetto “Anfiteatro dei Monti Lepini, Cuore di Ninfa”. Il pubblico ha a disposizione anche due visori VR che permettono un’esperienza immersiva nella narrazione del legame tra il Giardino di Ninfa e il Castello.
Allestimento Multimediale – Chiesa di San Michele Arcangelo, Sermoneta: Alla Chiesa di San Michele Arcangelo di Sermoneta, ETT ha installato un sistema totem/plastico che integra proiezione e approfondimento interattivo. Un monitor presenta galleria fotografica e testi, mentre un proiettore illumina in tempo reale il plastico del borgo di Sermoneta in corrispondenza del punto di interesse selezionato che si sta approfondendo in quel momento. I 7 POI della mappa touch guidano il visitatore attraverso la storia del borgo con un’esperienza visiva coordinata tra schermo e modello fisico, in italiano e inglese.
Allestimento Multimediale – Castello Caetani di Sermoneta: Presso il Castello Caetani di Sermoneta ETT ha previsto l’allestimento di una Sala di rappresentanza con un grande monitor da 110 pollici fruibile per eventi collegati al progetto “Anfiteatro dei Monti Lepini, Cuore di Ninfa”. Il pubblico ha a disposizione anche due visori VR che permettono un’esperienza immersiva nella narrazione del legame tra il Giardino di Ninfa e il Castello.
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Finanziamento Regione Lazio, MUR e MIC. Soggetto attuatore Lazio Innova. Avviso pubblico intervento 2 (DTC). Ricerca e Sviluppo di tecnologie per la valorizzazione del patrimonio culturale.
