Appuntamento in Giardino, due giornate speciali a Ninfa

Il Giardino di Ninfa partecipa anche quest’anno ad “Appuntamento in Giardino”, l’iniziativa nazionale promossa da APGI – Associazione Parchi e Giardini d’Italia, arricchendo le giornate del 6 e 7 giugno con un programma speciale.

Per entrambe le date, il tradizionale percorso di visita si arricchirà con la possibilità di accedere alle aree coinvolte dal progetto PNRR “Il Giardino di Ninfa: dalla memoria del passato alla nuova resilienza e sostenibilità”. Oltre all’Hortus Conclusus, sarà visitabile anche l’area musealizzata della centrale idroelettrica, per approfondire da vicino il lavoro che la Fondazione Roffredo Caetani porta avanti ogni giorno in materia di tutela ambientale e gestione sostenibile della risorsa idrica presso il Giardino di Ninfa.

Domenica 7 giugno il programma si arricchisce di una dimensione ulteriore: dalle 10 alle 12, il percorso di visita sarà accompagnato da visite animate a cura degli attori della compagnia di Clemente Pernarella, nell’ambito del progetto dei Parchi Letterari. Parole, suggestioni e rimandi letterari si intrecceranno con i luoghi, restituendo al giardino la sua vocazione di spazio dove natura e cultura si parlano da sempre. Alla grande poesia italiana della seconda metà del ‘900 sarà dedicato il capitolo previsto per questo appuntamento che vede come protagonista Giorgio Caproni. Il titolo è ripreso proprio da un verso de “La funicolare” opera di questo autore pubblicata sulla rivista nel 1949. Giorgio Caproni è stato un poeta tra i meno noti ma tra i più importanti del panorama novecentesco. Nato a Livorno nel 1912, a dieci anni si trasferì con i genitori a Genova dove frequentò le scuole, studiò musica e imparò a suonare il violino. La passione per la musica non lo abbandonò mai, tanto da divenire una caratteristica fondamentale della sua produzione poetica. A diciotto anni decise di dedicarsi alla lettura dei poeti in cui ritrovava il fascino della parola e della musica insieme, iniziando lui stesso a scrivere poesie. A Roma dove si trasferisce dopo la guerra Caproni frequenta Pasolini, Bertolucci, Bassani ed è proprio Bassani a pubblicare le sue poesie negli anni cinquanta sulla rivista “Botteghe Oscure”. Caproni muore nel 1990. “Non è l’ora questa, nel buio, di chiedere l’alt.”  È il titolo del Parco Letterario dedicato a questo appuntamento e arriva da una delle più belle e importanti poesie di Caproni pubblicata su Botteghe Oscure.  I Parchi Letterari, sono curati e diretti da Clemente Pernarella. Durante le tappe in giardino saranno presenti gli attori Emanuele Accapezzato, Giada Prandi, Salvatore Palombi e Marco Divsic.

Le iniziative di queste due giornate rientrano nel consueto percorso di visita del Giardino che si può prenotare sul sito www.giardinodininfa.eu, e non prevedono alcun costo aggiuntivo rispetto al contributo di ingresso ordinario. Tutte le informazioni sulla manifestazione che si svolge in numerosi parchi e giardini italiani sono disponibili sul sito APGI.