Una rete territoriale condivisa. Questo l’obiettivo dei contatti tenuti nel 2024 e, tramite un incontro sulla piattaforma zoom, con i responsabili della comunicazione dei comuni che hanno aderito e che fanno parte del circondario del Giardino di Ninfa. Obiettivo: un sistema di comunicazione che valorizzi le caratteristiche territoriali proprio intorno al volano rappresentato da questo luogo unico al mondo.
Nel corso del 2024 la Fondazione ha così promosso la realizzazione di una applicazione (disponibile per il sistema Android su google play) legata alle attività del
progetto Pnrr “Il Giardino di Ninfa: dalla memoria del passato alla nuova resilienza e sostenibilità”, iniziativa che è arrivata a compimento grazie al supporto degli uffici stampa degli enti che hanno aderito e che è stata oggetto di un incontro che si è tenuto ieri, 21 febbraio 2025.
All’incontro hanno partecipato gli uffici stampa dei Comuni di Cisterna, Cori e Sermoneta che hanno fornito materiale relativo ai luoghi della cultura delle loro aree territoriali e che sono disponibili sull’applicazione. L’obiettivo futuro è quello di ampliare l’iniziativa integrandola con un ulteriore progetto che vede a capo la Fondazione con i Comuni di Cori, Rocca Massima, Norma e Sermoneta dal titolo “L’anfiteatro dei Monti Lepini: il cuore di Ninfa” che ha l’obiettivo di integrare nel circuito turistico del Giardino di Ninfa interventi immateriali di riqualificazione sui principali luoghi della cultura esistenti in questa porzione di territorio anche attraverso le più recenti tecnologie. Questo ultimo progetto è alle battute finali e si avvierà presto alla fase operativa.


