Progetto Pnrr, formazione per le guide di Ninfa

Con l’avvio delle attività di comunicazione relative al progetto “Il Giardino di Ninfa: dalla memoria del passato alla nuova resilienza e sostenibilità”, finanziato dal Pnrr (Missione 1_Misura 2 Intervento 2.3 – Parchi e Giardini storici ), la Fondazione Roffredo Caetani ha organizzato una giornata di formazione dedicata alle guide che avranno il compito di trasmettere ai visitatori l’importanza degli interventi previsti dal progetto.

Un momento dell’incontro con le guide che si è tenuto nella sede della Fondazione Roffredo Caetani

Il Giardino aprirà ai visitatori il prossimo 16 marzo 2024 e in questo contesto il lavoro delle guide acquisisce una nuova centralità proprio perché avranno l’opportunità di trasferire il valore del progetto e degli interventi previsti che contribuiranno, considerevolmente, all’opera di accrescimento del patrimonio di bellezza già custodito all’interno del Giardino di Ninfa.

Tra gli aspetti importanti spiccano, sul piano tecnico, quelli relativi agli obiettivi che si è dato il progetto primo fra tutti il recupero e la valorizzazione delle aree fino ad oggi escluse dal percorso delle visite guidate, tra queste l’Horus Conclusus e la storica Centrale idroelettrica a ridosso del mulino medievale presente sulla diga che è già stato oggetto di restauro conservativo. Essenziali i temi della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente, che hanno sempre guidato le scelte della famiglia Caetani nella gestione del Giardino di Ninfa e che troveranno un nuovo slancio proprio grazie alle iniziative del progetto realizzato con il contributo dei fondi previsti dal piano “Next Generation Eu” e Mic. Parte del titolo del progetto fa riferimento ad una “memoria del passato” che è propria della cultura del rispetto e della valorizzazione delle risorse presenti in natura  della famiglia Caetani e che la Fondazione Roffredo Caetani continua a trasmettere grazie anche alle visite presso il Giardino di Ninfa.

Nel progetto assume un significato particolare la partnership con la Fondazione Bruno Visentini che ha elaborato una parte del piano di comunicazione rivolto alle giovani generazioni nell’ambito del progetto “Ninfa 2030”.

Il presidente Massimo Amodio

All’incontro formativo hanno partecipato, oltre al presidente della Fondazione Roffredo Caetani Massimo Amodio, anche il professor Giovanni Pesiri per gli aspetti storici riferiti ai luoghi dei Caetani, l’architetto Elisabetta Ricci che ha parlato dei dettagli tecnici del progetto pnrr, il direttore del Giardino di Ninfa Antonella Ponsillo, la dottoressa Anna Esposito e la dottoressa Daniela Esposito, il soprintendente Lauro Marchetti e per il piano di comunicazione sono intervenuti i giornalisti Daniele Vicario e Valerio Sordilli e la dottoressa Irene Falso per la Fondazione Bruno Visentini.

Informazioni aggiornate sull’attività del progetto “Il Giardino di Ninfa: dalla memoria del passato alla nuova resilienza e sostenibilità”, finanziato dal Pnrr (Missione 1_Misura 2 Intervento 2.3 – Parchi e Giardini storici) sono sempre presenti su questo sito e sui canali social ufficiali della Fondazione Roffredo Caetani.

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Progetto “Il Giardino di Ninfa: dalla memoria del passato alla nuova resilienza e sostenibilità”, finanziato dal Pnrr (Missione 1_Misura 2 Intervento 2.3 – Parchi e Giardini storici).

Comunicazione: Daniele Vicario, Valerio Sordilli (ufficiostampa@frcaetani.it)