Dalla storia nuova energia per il Giardino

Una foto del cantiere all’interno dell’edificio che ospita l’antica turbina Voith

Proseguono senza sosta i lavori di restauro e adeguamento della centrale idroelettrica del Giardino di Ninfa, un importante intervento compreso nel progetto “Il Giardino di Ninfa: dalla memoria del passato alla nuova resilienza e sostenibilità”, finanziato dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e sostenuto dalla Fondazione Roffredo Caetani.

L’obiettivo dell’intervento è duplice: da un lato, restaurare e musealizzare l’antica turbina Voith, testimonianza di archeologia industriale e della storica vocazione energetica del Giardino; dall’altro, avviare un nuovo impianto di produzione idroelettrica che, grazie a moderne tecnologie, assicurerà un’efficienza elevata e una produzione sensibilmente superiore rispetto al passato. L’opera è concepita per rispondere alle esigenze attuali di sostenibilità e per preservare l’autonomia di questo luogo “verde” praticamente da mille anni: a Ninfa si produce, infatti, energia da fonti rinnovabili prima attraverso gli antichi mulini, uno dei quali è ancora funzionante, e poi grazie alla presenza di questa turbina dovuta ad una intuizione di Gelasio Caetani.

Una iniziativa che include un importante progetto di ricerca relativo ad uno studio sull’andamento della falda acquifera svolto in collaborazione con partner di primo livello della Fondazione Roffredo Caetani.

Leggi tutti i dettagli e le notizie relative al progetto pnrr “Il Giardino di Ninfa: dalla memoria del passato alla nuova resilienza e sostenibilità.

Scarica la nota stampa.

Leggi la notizia su Il Caffè

 

_________

Progetto “Il Giardino di Ninfa: dalla memoria del passato alla nuova resilienza e sostenibilità”, finanziato dal Pnrr (Missione 1_Misura 2 Intervento 2.3 – Parchi e Giardini storici) – Mic – Next Generation Eu. Comunicazione: Daniele Vicario, Valerio Sordilli (ufficiostampa@frcaetani.it)